Sei in Skip Navigation LinksHome : Cos'è la balbuzie : Riferimenti Scientifici

La balbuzie è un disturbo della comunicazione (APA, 1996) e proseguendo con le parole dell’O.M.S. “è un disordine nel quale il paziente sa con precisione ciò che vuole dire, ma nello stesso tempo non è in grado di dirlo a causa di involontari arresti, ripetizioni e/o prolungamenti di suono”. 

La balbuzie è una sindrome nella quale si manifesta la /disfemia/, ossia un “disturbo spasmodico, variabile, intermittente, involontario che può compromettere in modo più o meno grave, tanto la fluidità che l’articolazione della parola…” (Croatto e Croatto Accordi, 1994). L’aspetto più sicuro su cui formulare il giudizio di gravità, di prognosi e di valutazione del risultato terapeutico, è la presenza delle /disfluenze/

Con disfluenze si intendono arresti, prolungamenti, ripetizioni di suoni o di sillabe o di parole che possono comparire in modo manifesto o mascherato, sia all’inizio che durante la produzione verbale proprio quando, per le regole della conversazione sociale, occorrerebbe invece prendere parola. Possono manifestarsi esitazioni, contrazioni, interruzioni che possono a volte trasformarsi in un arresto brusco spasmodico o addirittura totale (aftongia). Questa sintomatologia può compromettere il ritmo e la fluidita’ verbale e quindi rendere difficile l’intelligibilità verbale e di codificazione.