Senigallia 03 Maggio 2009
Lettera aperta a Chiara,
Eccomi qui, dopo un anno di percorso con te e tutti i miei compagni di viaggio, i famosi psicodizionati.
Ho atteso un anno prima di scrivere questa lettera, perché volevo essere sicuro del messaggio da lasciare a tutti, mi sono deciso a scrivere dopo il secondo stage che si svolto in questi giorni a Senigallia.
Che dire: Un anno bellissimo di alti e bassi, dove tu e il gruppo mi avete insegnato molto, ma adesso parto dall’inizio.
Siamo nel mese di Aprile 2008, il corso di dizione si svolgeva a Sesto San Giovanni, questo per me non era il mio primo corso, ma bensì il secondo corso inerente alla balbuzie, il primo l’avevo fatto nel lontano 1983 in quel di Rapallo con il metodo Mastrangeli.
Quindi non nuovo di esperienze, anche se la balbuzie non era andata via ma esisteva ancora in me, quindi mi sono chiesto vediamo come va questo corso, bah!!!!!!!!
Invece con l’andare dei giorni vedevo in me qualche cambiamento, nel senso: il suono non era più implosivo ma esplodeva fuori di me, quindi buttavo fuori il suono e non trattenendo in me il suono, un senso di libertà incredibile espressiva ed improvvisamente sentivo sparire in me l’ansia, però curioso come sempre mi sono detto: sarà un caso… ed invece no!!!
Era una situazione in vero aumento che grazie anche alle spinte e aperture massime, andavano a sparire, devo dire che all’inizio almeno per me erano da capire, in quanto erano un modo diverso dal precedente, ma adesso dopo un anno sono le fondamenta della mia struttura, non mi creano più blocchi e mi lasciano esprimere come voglio, quindi sentirmi bene, molto bene, parlando in scioltezza e leggerezza senza dovere pensare alla frase prima, e si non dovevo pensare alla frase, mi usciva naturale senza cercarla,
ahhh!!!! che emozione…
Altra cosa molto importante il gruppo, cosa che tutti e in primis proprio tu Chiara hai sempre creduto, l’unione di persone che si incontra ogni sabato in diverse parti d’Italia, noi a Milano con il mitico Daniele come capogruppo, quindi non siamo lasciati soli al nostro destino, ma un gruppo che si espande sempre più che si forma in una forza incredibile di energia, per il fine comune che conosciamo, cioè: eliminare la balbuzie.
Poi gli stage di comunicazione, qui ho trovato un compagno di viaggio del metodo Mastrangeli, ci siamo riconosciuti subito, una vera emozione, però torno agli stage di comunicazione, che dire aiutano molto a stare insieme alla gente e ad eliminare ogni situazione di panico, di disturbo quando parliamo ecc.
Se penso adesso che ho appena finito il secondo stage, mi sono trovato davanti a circa 70 persone ebbene si ho dovuto parlare, come se fossi a un congresso, un meeting con persone di diverse età, ho iniziato a parlare, tenendo il mio obiettivo ben saldo, non finivo più di parlare, una sensazione di tranquillità senza panico e ansie, mi sentivo bene.
Dopo i vari baci abbracci eccomi qui sul treno, anche se hanno soppresso la mia carrozza, non avevo nemmeno la voglia di arrabbiarmi, perché ero sereno, tranquillo e non volevo perdermi questo gusto di leggerezza.
Allora mi sono detto ecco il momento adatto per scrivere , una situazione di panico come tante che mi sono capitate, ho parlato con il capotreno in modo tranquillo e chiaro, direi fluido e mi ha dato lo stesso un posto, anche in questo ho capito una cosa: bisogna parlare con la gente……
Spero di non essere stato troppo prolisso, ma era quello che avevo dentro e che da un anno volevo dirti.
Grazie
Valter